Commento alla Solennità dell’Epifania del Signore
05/01/2019
Annuncio del giorno della Pasqua 2019
05/01/2019

Gradini di santità. «Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia» (Mt 2,10)

Impaurito dal fracasso omicida dei dragoni della notte, che scorrazzano per tutte le strade della storia,
mi sono domandato se c’era ancora un senso per vivere.
L’ho chiesto ai filosofi dotti, ma non ho avuto che risposte nebulose, incerte e contraddittorie.
Ho provato a dragare con la scienza i misteri della vita e del cosmo, ma ogni risposta faceva nascere
un’altra domanda, lasciandola in sospeso.
Fino a quando, o Signore , il mio cuore resterà inappagato ed inquieto? Oggi, dalla mia terra lontana,
sono partito alla ricerca di una verità capace di far cantare il cuore.
Ho abbandonato ciò che ero, ciò che pensavo, ciò che avevo e attraversando il deserto della ricerca ho visto brillare una stella.
Era da sempre lassù, ma le nubi del mio peccato la nascondevano al mio sguardo. Solo ora che si sono accese le fiamme del cuore, per un Bambino che è nato a Betlemme, le nubi si sono dileguate e la stella ha brillato, illuminando tutto.
Allora ho capito, o Signore, che l’unica notizia, degna di essere narrata alle generazioni che verranno, è questa: vivere è bello, amare è possibile, sperare non è illusione perché tu, Signore, sei per sempre uno di noi, come noi, per noi.
Amen.

Averardo Dini. La Parola pregata