Verbo di Dio. Liturgia della Parola di domenica 29 settembre, XXVI del tempo ordinario
28/09/2019
Servi “inutili” cioè senza secondi fini, che si donano. Il Commento di Padre Ermes Ronchi
05/10/2019

Gradini di santità. «Aumenta la nostra fede» (Le 17,6)

Faccio pena a me stesso, Signore, perché scopro di essere come il pendolo che va da una parte ali’ altra
senza pensarci troppo.
Passo da una fede generosa ad una incredulità folle e per questa instabilità mi vergogno perfino a parlarti.
Sì, perché, nonostante l’oscillazione della mia fede, tu non mi volti mai le spalle e continui incessantemente
ad aver fiducia in me.
Anche quando vado per una strada lontano da te, tu, Signore, sei ad aspettarmi dietro qualche curva e sai che ti ritroverò.
Aumenta, Signore, la mia fede; rendila forte come la roccia, sempre nuova come l’acqua di una sorgente alpina,
sempre costante com’è il moto della terra intorno al sole, sempre inquieta come l’onda del mare, esattamente com’è la tua fiducia verso di me.
Amen.

Averardo Dini. La Parola pregata