Verbo di Dio. Liturgia della Parola di domenica 8 ottobre, XXVII del tempo ordinario
07/10/2017
Settimana in parrocchia. Appuntamenti dal 9 al 15 ottobre
07/10/2017

Gradini di santità. «C’era un padrone che piantò una vigna e l’affidò a dei vignaioli» (Mt 21,33)

L’uomo dei campi guarda la sua vigna con gli occhi dell’amore.
Essa è la sua opera d’arte e la pensa come fonte della sua speranza.
La lavora e la protegge, la difende dai predatori e su di lei costruisce la sua vita.
Così, o Dio dei cieli e della terra, pensi, guardi, fecondi e proteggi noi come il meglio di te, come frutto del tuo amore, come speranza quotidiana.
Ma noi, o Signore, ci siamo lasciati assalire dal maligno e siamo divenuti vigna sterile, predatori di tutto e di tutti.
Hai posto in noi il sangue dei martiri e dei tuoi santi, e noi siamo divenuti peccatori.
Ci hai chiamato ad essere tuoi commensali, e noi abbiamo preferito sederci ad altre tavole.
Hai vestito il mondo di bellezza, e noi l’abbiamo sporcata. Ci hai messo davanti i grandi testimoni della fede,
e noi li abbiamo derisi ed emarginati.
La stoltezza ci ha dominato, ed ora siamo prostrati a terra come un’aquila che ha perduto le ali, come un fiore che è marcito, come una stella che si è spenta.
Vieni, Signore, accanto a noi, a risanare le nostre ferite, a cancellare la nostra vergogna, a vestirci di nuovo come una sposa pronta per il suo sposo.

Amen.

Averardo Dini. La Parola pregata