Il commento di don Piero. L’amore di Dio è chiamata alla vita pasquale, attraverso l’apertura verso l’alto e verso l’altro
10/03/2018
Settimana in parrocchia. Appuntamenti dal 12 al 18 marzo
11/03/2018

Gradini di santità. «Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui» ( Gv 3,17)

Il tuo segno nel cielo, o Signore, non è né il tuono né il fulmine, ma l’arcobaleno perché sei il Dio dell’amore.
Come i bambini quando fanno qualcosa di male cercano di nascondersi agli occhi della mamma, così noi, quando abbiamo peccato, ci siamo volontariamente allontanati da te tentando di nasconderci al tuo sguardo.
Ma tu non ti sei dimenticato di noi, non ci hai abbandonato e sei venuto a cercarci e quando ci hai trovato
non ci hai castigato ma ci hai ripreso per mano, riconducendoci a casa.
Pur di salvare noi hai sacrificato il Figlio!
Come misurare la larghezza del tuo cuore?
Come non battersi il petto per le stoltezze compiute?
Come non piangere di gioia davanti alla squisita tenerezza della tua misericordia senza confini?

Amen.

Averardo Dini. La Parola pregata