Verbo di Dio. Liturgia della Parola di domenica 10 giugno, X del tempo ordinario
09/06/2018
Il commento di don Piero. Cristiani non si nasce; si diventa.
10/06/2018

Gradini di santità. «I suoi uscirono per andare a prenderlo; poiché dicevano: è fuori di sé» (Mc 3,21)

Penso più agli altri che a me stesso e mi credono pazzo.

Rinuncio ai guadagni equivoci per restare con le mani pulite e sono considerato stolto.

Lotto per conservare la mia purezza e la mia verginità e sono deriso.

Mi impegno a lavorare con giustizia e sono valutato poco intelligente.

Spendo un po ‘ di tempo per pregare e vengo etichettato con la qualifica spregiativa di bacchettone.

Seguo i miei principi con assoluta coerenza e sono ritenuto un retrogrado.

Mi piace l’onestà e la fedeltà e preferisco la fantasia del cuore al freddo calcolo dell’interesse persona le
e allora mi pensano un fuori di testa.

Queste sentenze inappellabili mi addolorano, ma non mi distolgono per niente dalla mia strada, perché sono in buona compagnia: anche tu, Signore, sei stato giudicato dai tuoi un folle o per lo meno poco furbo.
Alla fine tu hai avuto vittoria e gli altri sono spariti nel nulla.

Continuo a restare emarginato pur di avere il tuo aiuto, Signore, perché non voglio sparire, ma assicurarmi il futuro come hai fatto tu.

Amen.

Averardo Dini. La Parola pregata