Verbo di Dio. Liturgia della Parola di domenica 12 novembre, XXXII del tempo ordinario
11/11/2017
VI Convegno parrocchiale delle Confraternite, delle Associazioni e dei Gruppi Ecclesiali
11/11/2017

Gradini di santità. «Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le lampade, uscirono incontro allo sposo» (Mt 25,1)

Sono anch’io come le vergini stolte, che avevano la lampada spenta quando è passato lo sposo.
Credevo che la fede dell’infanzia fosse una fiaccola che non aveva bisogno di essere rifornita e non mi sono mai preoccupato di alimentarla con la tua parola, o Signore.
Credevo di essere capace di affrontare le sorprese della vita ed ho vissuto come uno spensierato.
Credevo che bastasse andare a Messa per Natale e per Pasqua per restare cristiano.
Credevo che fosse sufficiente la mia presenza passiva nel gruppo per essere chiesa sul serio.
Credevo che bastasse essere iscritto all’anagrafe parrocchiale per essere un figlio adottivo di Dio.
Credevo che per fare un matrimonio giusto, segno del tuo amore, o Signore, fosse sufficiente organizzare
una lussuosa cerimonia in chiesa.
Come meravigliarmi, Signore, se quando busso alla tua porta non mi apri?
E se non cambio cuore e cervello con che faccia mi presenterò al tuo giudizio finale, o Signore?

Averardo Dini. La Parola pregata