Commento alla XVIII domenica del tempo ordinario
04/08/2018
Verbo di Dio. Liturgia della Parola di domenica 12 luglio, XIX del tempo ordinario
11/08/2018

Gradini di santità. «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete» ( Gv 6,35)

Abbiamo creduto al danaro, Signore, e siamo sempre affamati.
Abbiamo creduto alla potenza e siamo divenuti sempre più fragili.
Abbiamo creduto all’effimero e siamo rimasti con in mano il vento.
Abbiamo creduto alle macchine e ci stiamo sfracellando.
Abbiamo creduto ai paradisi artificiali e ci stiamo suicidando con la droga.
Abbiamo creduto di fare a meno delle tue leggi e stiamo camminando nel fango.
Abbiamo raffinatamente igienizzato le case ed abbiamo insudiciato il cielo.
Abbiamo tutto, ma ci accorgiamo di essere ridotti alla nudità.
Vienici incontro, Signore, perché il nostro cuore resterà inquieto fino a che non ritrova te: tu solo sei il pane che placa i nostri desideri, tu solo sei la sorgente d’acqua viva che soddisfa la nostra sete d’infinito.
Amen.

Averardo Dini. La Parola pregata