Settimana in parrocchia. Appuntamenti dal 3 all’8 febbraio
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Un figlio appartiene a Dio, non ai genitori. Il commento di padre Ermes Ronchi
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Gradini di santità. Nel tempio di Gerusalemme Gesù incontra il suo popolo

Dalla mangiatoia di Betlemme al tempio di Gerusalemme… A quaranta giorni dalla nascita, Maria e Giuseppe presentano il Bambino al tempio per riscattarlo, secondo la Legge. Festa della luce, oggi è soprattutto festa del primo incontro di Gesù con il suo popolo a Gerusalemme. Il profeta (I Lettura) intravede questo giorno: «Entrerà nel suo tempio il Signore che voi cercate». Simeone, mosso dallo Spirito Santo (Vangelo), riconosce nel Bambino il Messia. Lo prende tra le braccia e, colmo di pace e serenità, intona il suo canto di congedo da questo mondo. Ha visto la salvezza per tutti i popoli: luce delle genti e gloria d’Israele. E, dopo aver benedetto i genitori, consegna alla Madre una duplice, misteriosa profezia: questo Bambino sarà «segno di contraddizione», cioè caduta per chi lo rifiuta e risurrezione per chi lo accetta, e «anche a te una spada trafiggerà l’anima!»… Puoi immaginare il cuore di quella giovane mamma di fronte a questo primo lampo di croce? Gesù (II Lettura) è venuto per farsi solidale con te. Ha sofferto personalmente per liberarti dal potere del diavolo e dalla schiavitù della morte. Sai che può essere tuo aiuto nelle prove della vita?

p. Giovanni Crisci, frate cappuccino

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