Il commento di don Piero. Dire «fedeltà» significa dire una vita in crescita, anzi una vita evangelicamente riuscita
05/05/2018
Settimana in parrocchia. Appuntamenti dal 7 al 12 maggio
05/05/2018

Gradini di santità. «Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi» ( Gv 15,16)

Ero lungo la strada, battuta dal vento gelido e sedevo per terra appesantito dalla noia, vestito come un misero straccione.
Tu, Signore, sei passato, mi hai guardato e i nostri occhi si sono incontrati.
I miei erano come spenti, ma i tuoi erano luminosi come il sole.
Tu mi hai preso per mano e mi hai voluto con te.
Non ti conoscevo e nulla sapevo di te.
Potevi prenderti uno che ti conosceva, uno meno sporco di me, uno meno sbagliato di me.
Invece, no: hai voluto proprio me.
Non so proprio cosa hai visto di interessante in me!
Non te lo chiedo nemmeno tanto so che non valgo niente.
Eppure hai scelto proprio me, ultimo fra gli ultimi, per farmi diventare un capolavoro del tuo cuore.
Come non ringraziarti, Signore, ora che, con te, la vita mi è diventata più preziosa di mille pezzi d’oro fino?
Ora che i miei stracci sono cambiati in una veste regale e da uomo insignificante e inutile sono diventato cellula viva del tuo corpo, pieno di affascinante mistero, come non cantare la tua lode, come non adorarti presente e operante in me?
Amen.

Averardo Dini. La Parola pregata