Commento alla XXI domenica del tempo ordinario
25/08/2018
Verbo di Dio. Liturgia della Parola di domenica 2 settembre, XXII del tempo ordinario
01/09/2018

Gradini di santità. «Signore, da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna» ( Gv 6,68)

Tante persone, o Signore,ti hanno avvicinato, ma non hanno creduto alle tue parole e, poiché non credevano, non ti hanno conosciuto.
Forse non cercavano te, ma solo una droga per compensare i propri scompensi esistenziali o un salvacondotto magico.
Non avendoti conosciuto nel profondo, non ti hanno amato e si sono allontanate da te, perdendosi su altre strade sempre così diverse dalla tua che, unica, conduce al Padre.
Se oggi siamo qui, Signore, a parlarti significa che non ti abbiamo abbandonato, perché abbiamo toccato con mano che tu hai parole veritiere, parole sincere, parole cariche di speranza, parole che odorano di pulito,
parole che sanno di eternità.
Conserva sempre in noi, Signore, questa fede in te, perché credendo in te non ci allontaniamo mai da te e diventiamo sempre più con te una cosa sola, tanto più che vediamo ogni giorno come lontano da te c’è il vuoto del nulla che fabbrica angosce insanabili e disperazioni infinite.
Amen.

Averardo Dini. La Parola pregata