Settimana in parrocchia. Appuntamenti dal 30 settembre al 6 ottobre
28/09/2019
Il peccato del ricco? Non vedere i bisognosi. Commento di padre Ermes Ronchi
28/09/2019

Gradini di santità. «Un mendicante, di nome Lazzaro, giaceva alla sua porta» (Le 16,20)

Seduto sui marciapiedi della mia città c’è qualcuno che aspetta me, o Signore, per chiedermi anche solo una briciola di quello che ho, di quello che sono, di quello che posso.
È uno sfrattato da casa che domanda ospitalità.
È un fuoriuscito dalla propria terra in cerca di libertà.
È un nomade sconosciuto che cerca un pezzo di pane.
È un anziano che cerca una mano che lo sorregga.
È una donna che piange perché è stata maltrattata.
È un ex carcerato che nessuno prende a lavorare.
Che vale, la mia preghiera, o Signore, se io tengo tutto per me?
Che vale la mia comunione con Te, o Signore, se io non entro in comunione con il povero che incontro?
Che vale il mio battesimo se io non riesco a condividere la sua pena?
Che vale la mia festa, o Signore, se io non so essergli vicino perché possa anche lui sorridere alla vita?
Aiutami, Signore, ad essere, ogni giorno, mano che dona, cuore che accoglie, volto che sorride, così da sentirmi solidale con ogni povero che incontro.
Mi vergogno, Signore, di chiamarmi uomo se non trovo il coraggio di camminare al passo di Lazzaro, così da vivere e sperare tutti insieme con la pari dignità di figli tuoi.
Amen.

Averardo Dini. La Parola pregata