Verbo di Dio. Liturgia della Parola di domenica 13 agosto, XIX del tempo ordinario
12/08/2017
Il commento di don Piero. Siamo disposti a seguire Gesù senza paura, credendo al suo amore (cfr. lGv 4,16)? Questa fiducia salda è la verità di ogni confessione di fede fatta a parole.
13/08/2017

Gradini di santità. «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?» (Mt 14,31)

Ascoltami, Signore, e non volgere il tuo sguardo altrove.
Credo di sapere tutto e sbaglio in continuazione, Conto sulle mie forze e mi stanco presto.
Mi fido della mia vivace fantasia e resto intrappolato nella realtà.
Mi innamoro del brillìo delle stelle e cado in una fossa.
Progetto ideali eroici e inciampo sempre nelle solite piccinerie.
Mi entusiasmo di ciò che è vero e ricado quasi subito nel peccato.
Sono sicuro di avere idee chiare e al primo bivio sbaglio strada.
Dammi una mano tu, Signore, perché mi accorgo che da solo, davanti alla vita,
il cuore s’impaurisce e il mio piede affonda naufragando.
Afferrami, Signore, e fammi uscire dalla mia illusoria sicurezza giacché solo con te
si resta nella barca che attraversa il tempo e la storia e che conduce con sicurezza
nel porto del tuo sconfinato amore.

Amen.

Averardo Dini. La Parola pregata