Commento alla VI domenica di Pasqua
25/05/2019
Verbo di Dio. Liturgia della Parola del 2 giugno, domenica dell’Ascensione del Signore
01/06/2019

Gradini di santità. « Vi lascio la pace, vi dò la mia pace. Non come la dà il mondo io la dò a voi» (Gv 14,27)

Signore, ci hai visibilmente lasciati con un saluto di pace che evoca in noi il possesso, tranquillo e sicuro,
di tutti i beni che ogni cuore umano sogna e spera.
Ma ogni giorno non ho che notizie di violenze e di guerre. Il mio mondo non ha alcun giorno di pace e sta seduto sopra una polveriera.
La pace è frutto della giustizia, ma essa è stata uccisa.
Cerchiamo la pace, ma non la troviamo perché la cerchiamo dove essa non è.
Signore , la tua parola mi dice che la pace è tuo dono ed essa è dentro di me e mi chiama ad essere
un costruttore di pace.
Così allora devo cercare non tanto di discutere su chi ha torto o ragione, quanto, ogni giorno, di incrociare la mano del fratello e sorridergli in volto, come tu fai con me, Signore.
A me hai affidato, o Dio della pace, il compito di inventare l’amicizia e di riaccendere nel mio piccolo spazio, con il mio piccolo fiammifero, l’arcobaleno della pace, figlia del tuo amore.
Amen.

Averardo Dini. La Parola pregata