Verbo di Dio. Liturgia della Parola di domenica 1° luglio, XIII del tempo ordinario
30/06/2018
Gradini di santità. «Se riuscirò a toccare il suo mantello sarò guarita» (Mc 5,28)
30/06/2018

Il commento alla XIII Domenica del tempo ordinario

L’EVANGELISTA Marco ci racconta il dramma di una donna che da dodici anni soffre di emorragie e la disperazione di Giàiro, uno dei capi della sinagoga, che assiste impotente alla morte della figlia. Due situazioni difficili. La donna non soffre solo dal punto di vista fisico, ma morale e sociale. La sua patologia la pone ai margini della comunità, perché quel perdere il sangue significava essere impuri. Pensiamo con quale coraggio tocca il mantello di Gesù. Senza dubbio, la disperazione di questa donna unita alla sua fede le fa trovare la forza di compiere quel gesto, sicura che la potenza di Gesù è superiore a qualsiasi colpa o peccato abbia commesso.
La stessa fede la troviamo in Giàiro, che crede nella potenza del Maestro. I due sperimentano così che la grazia di Dio ristabilisce l’equilibrio nell’uomo ferito dal peccato e dalla malattia. L’autore del Libro della Sapienza (I Lettura)  piega che la morte non è stata creata da Dio, ma è entrata nel mondo per l’invidia del diavolo. Paolo (II Lettura) parla della scelta di Cristo di farsi povero per arricchire l’uomo, liberandolo da tutto ciò che lo opprime.

Nicola Gori – La Domenica